Chi Sono

All'epoca, quando ero adolescente i giochi per computers si compravano nei negozi più impesabili, dalle cartolerie alle edicole. Le edicole proponevano valanghe di "cassette" sulle queli erano "registrati" i giochi, assolutamente legali anche se sistematicamente copiati. Infatti non esisteva nessuna legge che identificava la copia e la vendita di software come un reato. All'epoca era facile ritrovarsi di fronte ad un gioco senza avere le istruzioni, anzi era la norma! Dopo aver aspettato dai cinque ai dieci minuti per "caricare" un gioco nella memoria del computer, se tutto era andato bene ci si ritrovava di fronte alla chermata iniziale. Ogni azione da quel momento in poi era di pure ricerca, si cercavano i tasti che avevano qualche funzione nel gioco, si cercava di capire cosa si doveva fare, e si cercava di farlo, vedendo come reagiva il gioco alle diverse prove effettuate. Solo oggi so che questa operazione si chiama "ingegneria inversa".
Sarà stato un po per abitudine e un po per passione che nel tempo ho semplicemente continuato ad usare quel metodo. Se allora però ci si trovava soli di fronte ad un rebus, oggi internet offre una valanga di informazioni libere, di opinioni, di forum e blog tecnici e di assistenza dedicata e gratuita.

La conoscenza è diventata libera, l'informazione tecnica è finalmente e realmente alla portata di tutti. Non è più necessario essere in grado di spendere soldi per comprare libri, oggi è possibile ottenere le stesse informazioni dal web.

Questo non significa che gli studi "ortodossi" siano inutili, significa che sono diventati una delle possibilità e non l'unica possibilità. Chi ha il tempo, chi ha la possibilità economica e la disponibilità psicologica a seguire degli studi ortodossi, magari fino all'università avrà seguito un percorso che lo avrà indirizzato verso un determinato obiettivo.
Chi usa un computer può farlo a vari livelli, da ingegnere o da utente. Tra i due estremi esistono molti altri livelli e specializzazioni, molte delle quali non hanno un riscontro negli studi ortodossi.
Chi inizia a navigare e ad acquisire informazioni diventa un viaggiatore e come ogni viaggiatore può usare la propria esperienza mettendola a disposizione degli altri. In alcuni casi potrà essere una guida, in altri un consigliere ed in altri ancora potrà organizzare un viaggio insieme ad altre persone.
Nell'ambito del web, come ci insegna la cronaca è accaduto che viaggiatori poco più che adolescenti siano riusciti a penetrare le difese di sistemi messi su da validi ingegneri. Questo non significa che il lavoro degli ingegneri sia stato fatto male, ma che a volte se non si è in grado di avere punti di vista "non schematici" non si è in grado di vedere se nel muro di cinta è stata lasciata aperta un porta...

Ovviamente nessuno darebbe ad un adolescente il compito di creare il muro di cinta, quello è il compito degli addetti ai lavori, così come mettere a posto l'impianto elettrico di casa è lavoro per l'elettricista e non per il perito elettronico.

L'autodidatta può rendere disponibile la propria esperienza nella misura in cui la sua preparazione è stata "non valutata da test ed esami" ma "sul campo". Il criterio di valutazione della validità di qualsiasi cosa in internet è "se funziona va bene", e non "deve funzionare per forza così".
 

La libera cooperazione intenazionale inoltre rende globale l'esperienza di tutti i viaggiatori del web, i quali credono nella libertà e nel Free Software, che non è da intendersi limitatamente ai valori del "denaro" e quindi solo come software gratuito ma in senso più ampio con quel "free" come in "freedom", libertà.


Sono profondamente grato alle persone che hanno deciso di condividere le loro conoscenze sul web, mettendole a disposizione di chiunque avesse voglia di imparare.

Grazie a loro ho liberamente formato la mia conoscenza del web e del software open Source.
Sono un sostenitore dei "metodi alternativi" perchè sono convinto che i "metodi ortodossi" non soltanto non sono affatto l'unica via possibile ma sono a volte (direi molte volte...) metodi obsoleti proposti come innovativi.

Sono un seguace della filosofia "Open Source", il che significa che sono uno di quei tipi che preferiscono Linux a quell'altro sistema operativo che non nomino e che tutti conoscono perchè se lo ritrovano per forza su ogni computer nuovo... (certo si può chiedere il rimborso ma è necessario "spedire il pc" alla casa costruttrice a proprie spese! Cioè si paga per non avere qualcosa che ci hanno installato per forza!!!) Credo che l'impegno nel contribuire alle iniziative della Free Software Fondation sia importante (direi importantissimo) al fine di poter sperare in un futuro dove se non l'informazione ma almeno la gestione dell'informazione in internet sia libera.

Sostengo i programmi gratuiti perchè sono convinto che se è vero che il lavoro va remunerato è anche vero che la speculazione e l'avidità siano elementi involutivi.

Il mio peccato, se così si può chiamare è quello di credere anche nella validità dei programmi superati, le versioni vecchie per intenderci, riciclate.

A questo proposito credo che per non alimentare l'avidità e soprattuto la speculazione si debba sostenere certamente l'Open Source ma si possa anche usare tutta quella massa di applicazioni fuori commercio, magari usate, con licenze di seconda mano che a costi molto bassi permettono di non essere tagliati fuori da certe situazioni.
Sono certamente un sostenitore dei formati di file liberi, perchè se oggi scrivo un documento non vorrei dipendere dalle decisioni di una multinazionale che detiene i diritti sul formato di file.
Per questo sostengo le campagne delle organizzazioni internazionali che hanno lo scopo di sensibilizzare le pubbliche amministrazioni o le imprese private su questo problema.

Questo sito ha questo scopo come pure quello di far conoscere l'economia derivante dall'Open Source ed anche di divulgare alcune nozioni di sicurezza che possono essere utili nella vita di tutti i giorni.

 

I punti 4 e 6 delle "Dieci verità di Google" recitano:

4 - La democrazia sul Web funziona.

6 - È possibile guadagnare senza fare del male a nessuno.

Associazioni molto gradite :) Social Networks "non proprio graditi ma purtroppo necessari"

[FSF Associate Member]

 

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